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Informatica

Poste italiane, passaggio in dogana da Cina o Hong Kong

Quando viene spedito un pacco dalla Cina o da Hong Kong tramite posta raccomandata internazionale (cioè tracciabile con codice RX123456789CN oppure RX123456789HK con X lettera casuale) questi sono i passaggi che vengono effettuati in dogana per arrivare a destinazione:

  1. Spedizione da Cina o Hong-Kong
  2. In lavorazione presso il centro postale di CSI MILANO LINATE in data …
  3. Inviato da ufficio scambio di CSI MILANO LINATE a MI CSI LINATE AM in data …
  4. Inviato dal centro postale di MI CSI LINATE AM a CSI MILANO LINATE in data …
  5. Inviato da ufficio scambio-dogana di CSI MILANO LINATE a <DESTINAZIONE> CMP in data …
    …..
  • Altri stati intermedi di transito fino alla consegna finale
  • Consegna

MI CSI LINATE AM è l’ufficio delle dogane vero e proprio, <DESTINAZIONE> solitamente è la provincia del destinatario, per esempio ANCONA CMP. Una volta raggiunto questo stato il pacco è uscito dalla dogana.
In media la permanenza in dogana è di 7 giorni lavorativi dall’arrivo in Italia (stati 2 – 5).

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Informatica

Accendere dispositivi samsung android con pulsante di accensione rotto

Mi è capitato un telefono Samsung Galaxy Next Turbo (GT-S5570I) con il pulsante di accensione rotto. Per accenderlo senza usare il pulsante di accensione essendo rotto basta seguire questa procedura, questa procedura vale per la maggior parte dei telefoni android samsung:

  1. Caricate il cellulare se completamente scarico
  2. Staccate il caricabatterie se attaccato
  3. Tenendo premuti il tasto home e il tasto volume – attaccate il caricatebatterie e aspettate che compaia la schermata della download mode (come nell’immagine sotto)
  4. Vedrete scritto sotto Volume down: Cancel (restart phone) [è proprio quello che ci serve: riavviare il telefono]
  5. Rilasciate i tasti e staccate il caricabatterie
  6. Cliccate il tasto volume –
  7. Il telefono si riavvierà, accendendosi

download-mode-samsungPer quanto riguarda alcuni Galaxy Next Turbo il tasto home non accende il display durante il normale funzionamento. Dovrete modificare il file /system/usr/keylayout/sec_keypad.kl e aggiungere dove scritto HOME, a fianco WAKE separato da almeno uno spazio. Naturalmente per fare questa modifica dovrete aver effettuato il root del dispositivo. (cercate sul web /system/usr/keylayout/sec_keypad.kl s5570i e troverete istruzioni più dettagliat
 
 
 
 

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Informatica Operatori Telefonici

Router Wifi e connessione tethering nascosta con Socks Server Ultimate e Tun2Socks BadVPN

Eccovi un sistema per utilizzare la connessione del vostro cellulare android sul vostro PC nel caso venga riconosciuta e bloccata dal vostro operatore. Il vostro cellulare funzionerà come server proxy socks e il vostro pc utilizzerà una scheda di rete virtuale che inoltra tutte le connessione verso il server socks attivo sul cellulare. [Fate attenzione ad utilizzare il corretto apn in modo da non farvi addebitare costi aggiuntivi, e nel caso della vodafone attivare il blocco internet da pc]
Vi descrivo i vari passaggi da effettuare su Windows, (i passaggi sono simili anche su linux):
DA EFFETTUARE UNA SOLA VOLTA
Installare OpenVPN sul PC (serve per creare la scheda di rete virtuale)
Installare tun2socks (https://code.google.com/p/badvpn/wiki/tun2socks) (scaricare lo zip badvpn-1.999.128-win32.zip e scompattarlo in una cartella qualsiasi)
Installare Socks Server Ultimate sul cellulare (e creare un server socks sulla porta 8080 per esempio)
Installare Network Info II sul cellulare
Sul pc verra’ creata una scheda virtuale da OpenVPN
Rinominare la scheda di rete virtuale in TAP (e’ quella che utilizza il driver TAP-Windows Adapter V9)
Impostare indirizzi ipv4 della scheda tap: ip 10.0.0.1, maschera 255.255.255.0
DA EFFETTUARE OGNI VOLTA CHE BISOGNA ATTIVARE IL TETHERING
Avviare il router wifi sul cellulare e connetterci il pc
Avviare il server socks sul cellulare configurato sulla porta 8080
A questo punto abbiamo questi parametri:

  • 10.0.0.1 indirizzo ip scheda virtuale
  • 10.0.0.2 ip router virtuale (verra’ creato col comando badvpn-tun2socks sotto)
  • 10.0.0.0 rete della scheda virtuale
  • 192.168.43.1 indirizzo ip cellulare sul quale e’ attivo il router wifi (controllare l’indirizzo con l’app Network Info II)
  • 8080 porta del server socks attivo sul cellulare

Eseguire i seguenti comandi sul pc:

badvpn-tun2socks --tundev "tap0901:TAP:10.0.0.1:10.0.0.0:255.255.255.0" --netif-ipaddr 10.0.0.2 --netif-netmask 255.255.255.0 --socks-server-addr 192.168.43.1:8080
route add 0.0.0.0 mask 0.0.0.0 10.0.0.2 metric 1
route delete 0.0.0.0 mask 0.0.0.0 192.168.43.1

[il comando badvpn-tun2socks va eseguito nella cartella bin dove è stato scompattato lo zip di badvpn, altrimenti il comando badvpn-tun2socks non viene riconosciuto]
===
Per linux (da verificare):
ip tuntap add dev tun0 mode tun user <someuser> (per creare la scheda virtuale, non va installato openvpn)
nel badvpn –tundev tun0 (badvpn va eseguito con l’utente <someuser>)
route add default gw 10.0.0.2 metric 6
route delete 0.0.0.0 mask 0.0.0.0 192.168.43.1

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Informatica

BancoPostaImpresa online errore: java.lang.ClassNotFoundException: it.postecom.bpiol.applet.SignApplet

Nell’accesso all’applicazione web BancoPostaImpresa online potrebbero esserci dei problemi col funzionamento del token usb. In particolare dopo l’aggiornamento alla versione 8 di java viene visualizzato il messaggio di errore: java.lang.ClassNotFoundException: it.postecom.bpiol.applet.SignApplet e l’applicazione non funziona correttamente.
Per risolvere il problema è necessario utilizzare la versione 1.7.0_71 di Java. Disinstallare la versione 8 (1.8.x) e installare l’ultima versione di Java 7 (1.7.0_71).

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Informatica

Regole inflessione CakePHP in italiano / Italian CakePHP inflector rules

Regole per l’italiano da aggiungere all’inflector di CakePHP. Possono essere aggiunte alla fine del file bootstrap.php [sono un’esempio, poi è possibile estenderle con altri casi particolari]:

//
// I N F L E C T O R
//
/*
Inflector::rules('transliteration', array('/å/' => 'aa'));
*/
Inflector::rules('plural', array(
 'rules' => array(
 '/^(.*)io$/i' => '\1i',
 '/^(.*)o$/i' => '\1i',
 '/^(.*)a$/i' => '\1e',
 ),
 //'uninflected' => array('dontinflectme'),
 'irregular' => array(
 'mare' => 'mari',
 'dito' => 'dita'
 )
));
Inflector::rules('singular', array(
 'rules' => array(
 '/^(.*)tari$/i' => '\1tario',
 '/^(.*)i$/i' => '\1o',
 '/^(.*)e$/i' => '\1a',
 ),
 //'uninflected' => array('dontinflectme'),
 'irregular' => array(
 'mari' => 'mare',
 'dita' => 'dito'
 )
));
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Informatica Information and Communications Technology

Windows Vista CMD slow startup / Windows Vista, avvio lento della CMD

Using Windows Vista, running cmd, makes it hangs for some seconds and then start.
I solved the issue removing any additional keyboards layouts from:
“System Settings->Region and Language options->Keyboards & Languages->Change keyboards”
see http://serverfault.com/questions/26217/win7-command-processor-cmd-exe-really-slow/210961#210961
[ITA]In Windows Vista ho notato un rallentamento dell’avvio della console (CMD). Lasciando un solo layout di tastiera il problema si è risolto

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Informatica Operatori Telefonici

Traffico Tethering Router WiFi nascosto tramite proxy socks su Android

L’articolo è stato aggiornato. La nuova versione si trova a questo link:
Traffico Tethering Router WiFi nascosto tramite proxy socks su Android

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Informatica

Alice Gate ADSL Base [installazione, configurazione e connessione automatica]

LA SEGUENTE PROCEDURA È SPECIFICA PER WINDOWS 7

—- INSTALLAZIONE INIZIALE
1. Collegare e accendere il modem
1a. collegare il cavo telefonico alla presa telefonica
1b. collegare il modem al pc tramite cavo ethernet
2. Aspettare che il led rosso ADSL smetta di lampeggiare e diventi fisso
[se non rimane fisso controllare di aver collegato il cavo della linea telefonica]
[se il cavo e’ collegato correttamente, e il led lampeggia sempre, l’adsl non e’ attiva]
3. Start >> Pannello di Controllo (visualizzazione icone piccole)
4. Centro Connessioni di rete e condivisione
5. Cliccare su “Configura nuova connessione o rete”
6. Scegliere “Connessione a Internet” e cliccare su Avanti
7. Scegliere “Banda larga (PPPoe)”
8. Completare i campi nome utente e password con qualsiasi testo (non lasciarli vuoti)
Come nome connessione lasciare come impostato “Connessione a banda larga”
Mettere la spunta a “Memorizza Password”
Mettere la spunta a “Consenti l’utilizzo della connessione ad altri utenti”
9. Cliccare su Connetti
10. Viene visualizzata una finestra col testo “Prova della connessione internet in corso”
cliccare sul pulsante “Ignora” e poi sul pulsante “Chiudi”
(Se viene visualizzato connessione non riuscita cliccare su “Configura comunque la connessione”)
11. Ora la connessione e’ configurata. Adesso bisogna avviare la connessione
come descritto sotto.
—- AVVIO MANUALE DELLA CONNESSIONE
1. Start >> Pannello di Controllo (visualizzazione icone piccole)
2. Centro Connessioni di rete e condivisione
3. Modifica impostazioni scheda
4. In questa finestra deve essere presente una connessione col nome scelto,
nel nostro caso quello predefinito “Connessione a banda larga”
4b.(E’ possibile creare un collegamento sul desktop alla connessione trascinandola
sul desktop per accederci piu’ velocemente)
5. Cliccare col destro sulla connessione e scegliere Connetti
(o fare doppio clic sulla connessione)
6. Nella finestra che si aprira’ lasciare tutto cosi’ com’e’ e
cliccare sul tasto “Connetti”
7. Controllare se la connessione internet e’ funzionante
[Questo deve essere fatto ogni volta all’avvio del pc altrimenti
il pc non si connette in automatico. Per avviare la connessione in automatico
all’avvio del pc seguire le istruzioni seguenti]
—- AVVIO AUTOMATICO DELLA CONNESSIONE ALL’ACCENSIONE DEL PC
1. Start >> Tutti i programmi >> Accessori >> Utilita’ di sistema >> Utilita’ di pianificazione
2. Cliccare a destra su “Crea attivita’…”
SCHEDA GENERALE:
3. Dare un nome all’attivita’, per esempio Connessione ADSL automatica
4. Cliccare sul pulsante “Cambia utente o gruppo…”
5. Scrivere SYSTEM e cliccare su OK
SCHEDA ATTIVAZIONE (passare alla scheda Attivazione):
6. Cliccare su “Nuovo…”
7. Per “Avvia l’attivita’” scegliere “All’avvio” e cliccare su OK
8. Cliccare di nuovo su “Nuovo…”
9. Per “Avvia l’attivita’” scegliere “All’accesso”
10. Controllare che sia selezionato “Qualsiasi utente” e cliccare su OK
SCHEDA AZIONI (passare alla scheda Azioni):
10. Cliccare su “Nuova…”
11. Come “Operazione” lasciare selezionato “Avvio programma”
12. Nella casella di testo “Programma o script” scrivere il seguente testo:
rasdial “Connessione a banda larga” nicola nicola
(nicola e nicola sono il nome utente e la password della connessione che possono
essere un testo qualsiasi)
13. Cliccare su OK
14. Alla domanda proposta rispondere Si’
15. Cliccare su OK per creare l’attività
16. All’avvio del pc la connessione verra’ attivata in automatico.
17. Riavviare il pc e controllare se la connessione e’ attiva.

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Informatica

Modificare la qualità di piu' file jpg in contemporanea

1. Installare ImageMagick:
Scaricarlo dal sito, in questo momento il link è questo (versione a 32bit per windows, il file con l’indicazione “Win32 dynamic at 16 bits-per-pixel”):
http://www.imagemagick.org/download/binaries/ImageMagick-6.7.3-8-Q16-windows-dll.exe
e installarlo
2. Creare il comando cambiaqualitajpg.bat in questo modo:
TASTO WINDOWS + R
digitare la riga seguente e premere invio
notepad %SYSTEMROOT%\cambiaqualitajpg.bat
alla domanda creare un nuovo file rispondere si,
si aprirà il blocco note, scrivere questa riga
FORFILES /m *.jpg /c “cmd /c convert @file -quality %1 @file”
controllare che le virgolette siano quelle dritte (MAIUSC+2), non quelle inglesi e chiudere il blocco note e salvare il file alla chiusura.
[N.B. se la cartella contiene dei file jpg e altre sottocartelle con altri file jpg e si vuole convertire anche quelli nelle sottocartelle, inserire nel blocco note la stessa riga, ma col parametro /s prima di /c, così:
FORFILES /m *.jpg /s /c “cmd /c convert @file -quality %1 @file”
]
3. Eseguire il comando “cambiaqualitajpg <QUALITA’>” nella cartella contenente i file jpg da convertire. Avviare la riga di comando:
TASTO WINDOWS + R
digitare cmd e premere invio
Spostarsi nella cartella dove si trovano i file jpg (tramite il comando cd), per esempio:
C:
cd C:\Dati\Prova\Immagini
e digitare il seguente comando
cambiaqualitajpg 80
dove 80 è la qualità con la quale vengono salvati i file jpg. I file vengono sovrascritti, quindi fare prima delle prove con una copia della cartella contenente i file jpg.
La qualità può essere un numero tra 1 e 100. 100 rappresenta la qualità massima. Naturalmente all’aumentare della qualità aumenta la dimensione dei file. Fare delle prove con vari valori del parametro qualità.

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Informatica

La firma digitale italiana e l'open source [extract-p7m.pl: estrazione file firmati .p7m]

Scrivo delle incongruenze che riscontro tra la gestione della firma digitale e il codice dell’amministrazione digitale. Ricordo che nel codice dell’amministrazione digitale si parla di una preferenza per i software open source e di riuso del software. Invece tutti i software esistenti per la gestione della firma digitale sono tutti closed source e usano (sfruttano) librerie come openssl e qt per esempio che invece sono open source.
http://www.digitpa.gov.it/principali-attivit%C3%A0/riuso-del-software
I software naturalmente sono sviluppati da aziende italiane che offrono versioni limitate per uso personale gratuite (non open source naturalmente) e versioni più avanzate a pagamento. A questo proposito mi chiedo, se la firma digitale deve essere usata nelle pubbliche amministrazioni, come fa la DigiPA a consigliare per le pubbliche amministazioni un software gratuito, ma solo per uso personale, se nelle pubbliche amministrazioni l’uso non è personale? BOH!
I software di cui sto parlando sono:

  • Comped DigitalSign
  • Postecom Firma OK
  • Digitaltrust Sign’ncryptil
  • Intesi Group PkNet
  • Infocert DIKE
  • Primeur Security Service DSTK

tra l’altro consigliati dalla DigitPA che dovrebbe essere promotrice del software open source e del riuso del software.  Poi la DigitPA specifica che è possibile segnalare nuovi software all’indirizzo pec cnipadir@cert.cnipa.it, e il bello è che specifica che devono essere gratuiti “per uso personale”, non gratuiti e basta, o open source.
Inoltre sempre per incentivare l’uso di sistemi operativi open source, pochi sono multipiattaforma.
Spinto da questo spirito tutto italiano, ho deciso di sviluppare qualcosa che segua le linee guida del codice dell’amministrazione digitale: del software open source per la firma digitale.
Per cominciare ho sviluppato un semplice script perl che con openssl estrae i documenti originali da quelli firmati con estensione .p7m presenti in una cartella, quindi non uno per volta come fanno i programmi consigliati dalla DigitPA.
Lo script l’ho messo in un progetto su google code a questo indirizzo:
http://extract-p7m.googlecode.com/svn/trunk/extract-p7m.pl
le istruzioni sono qui
http://extract-p7m.googlecode.com/svn/trunk/doc/readme.it.txt
questo è uno zip con script e istruzioni
http://extract-p7m.googlecode.com/files/extract-p7m-0.1.0.zip
Il progetto si chiama extract-p7m:
http://code.google.com/p/extract-p7m/
Lo script utilizza il comando openssl come consigliato da Luca Regoli nel suo post Firma digitale: come si estrae il contenuto di un file firmato dal suo involucro P7M?
openssl.exe smime -verify -inform DER -in “pippo.tif.p7m” -noverify -out “pippo.tif”
Ho creato un altro script per i pdf che ho messo su hotfile:
http://hotfile.com/dl/131105572/d279f2a/extract-pdf-p7m.pl.html
questo ha bisogno solo del Perl ma non effettua nessuna verifica e funziona solo per i file pdf (i file possono avere un numero qualsiasi di livelli di firma, l’importante che abbiano l’estensione .pdf.p7m)
Per ora c’è solo questo script, ma penso di creare una interfaccia grafica in pygtk (multipiattaforma) che consenta di aprire più file in contemporanea, vederne le informazioni e farne la verifica ed estrarne il contenuto (uno o più file contemporaneamente).
10/10/2011: ho cominciato a sviluppare l’interfaccia grafica in pygtk, l’indirizzo su google code è questo:
http://code.google.com/p/si-e-na/
si-e-na sta per Si.E.Na: signature extractor and navigator.